Login    domenica 5 febbraio 2012  
     

     

 

 

L’acqua è un elemento importantissimo del nostro ecosistema. Ogni organismo vivente sulla terra, uomo compreso, è costituito per la maggior parte di acqua. L’acqua è, in effetti, la base della vita ed il suo ruolo è insostituibile in ogni processo biologico che si svolge sul nostro pianeta.

In Europa, stando ai dati della Relazione annuale sullo stato dei servizi idrici in Italia per l’anno 2005del Comitato di vigilanza sui servizi idrici, gli usi dell’acquasono in media così ripartiti: 46% destinato alla produzione energetica, 30% all’agricoltura, 14% per scopi civili e10% per l’industria. Si tratta di dati che registrano grandi variazioni tra i diversi paesi: in generale nei paesi del Nordprevalgono gli usi industriali, mentre al Sud prevalgono gli usi agricoli. L’Italia presenta una situazione particolare con il settore agricolo responsabile della maggior parte dei consumi complessivi, infatti l’uso agricolo a fini irrigui è al primo posto con il 49% del totale, al secondo posto c’è il settore industriale che utilizza il 21% della risorsa, seguiti da quello civile con il 19% e, infine, quello energetico con l’11% (per un totale di circa 42 miliardi di m3/anno). Anche negli usi civili, pur costituendo una frazione relativamente modesta del totale (19%, con consumi procapite, intorno ai 280 litri per abitante ogni giorno), sarebbe necessaria un’attenta rivisitazione del sistema che punti da una parte a migliorare la rete di trasporto e distribuzione e, dall’altra, a fare un uso quotidiano dell’acqua più attento. Secondo il rapporto di Legambiente Ecosistema Urbano 2007, che stila la classifica per quanto riguarda i consumi idrici domestici in 103 capoluoghi di provincia, oltre il 90% dei comuni consuma tra i 100 e i 250 litri per abitante al giorno, mentre cinque città consumano oltre 300 litri. Milano, con un consumo per abitante di circa 359 litri di acqua al giorno per abitante, registra il valore più alto d’Italia; a seguire troviamo Lecce (354 litri), Ragusa (335 litri), Frosinone (312 litri) e Padova (308 litri).
Decalogo delle buone pratiche
Principale obiettivo del decalogo è sensibilizzare ad un consumo responsabile della risorsa acqua, promuovendo una più ampia conoscenza del problema. Si tratta cioè di un vero e proprio decalogo dei consigli, attraverso il quale si intendono veicolare informazioni utili, in modo da offrire comportamenti alternativi facilmente adottabili per raggiungere l’obiettivo del risparmio.
1.       Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti, ti radi o fai lo shampoo!
Evitare di consumare acqua inutilmente è la principale fonte di risparmio.
Il rubinetto ha una portata di oltre 10 litri al minuto, se lo lasci aperto mentre ti lavi i denti, più di 30 litri di acqua potabile se ne fuggono per lo scarico e arrivano al depuratore senza averne bisogno. Quando ti radi raccogli l’acqua nel lavandino per sciacquare il rasoio, un rubinetto aperto non aumenta l’efficienza della rasatura. Mentre massaggi i capelli con lo shampoo o il balsamo, chiudi il rubinetto, eviterai un inutile spreco.
2.       Non perderti un bicchier d’acqua: un rubinetto che gocciola innervosisce. Ma soprattutto spreca migliaia di litri d’acqua!
Al ritmo di 90 gocce al minuto si sprecano 4.000 litri di acqua in un anno. Controllare se i rubinetti hanno qualche perdita è semplice. Durante la notte o di giorno, quando sei al lavoro, metti sotto il rubinetto un piccolo contenitore , dopo qualche ora potrai rilevare anche una minima perdita. Una corretta manutenzione dei rubinetti di casa fa risparmiare acqua e denaro.
3.       Tocca sempre i tasti giusti: uno scarico del water che permette di regolare il flusso dell’acqua, fa risparmiare decine di migliaia di litri l’anno!
Oltre il 30% dell’acqua che consumi in casa esce dallo scarico del tuo WC. Ogni volta che premi il pulsante “ti bevi” 10-12 litri di acqua, spesso solo per un pezzettino di carta igienica. Installare una cassetta di scarico dotata di doppio tasto, o di regolatore di flusso, che eroga quantità di acqua diverse secondo il bisogno, permette di risparmiare decine di migliaia di litri di acqua in un anno.
4.       Fai il pieno di buone intenzioni: usa sempre la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico. Consumerai meno acqua e meno energia.
Questi elettrodomestici consumano tanta acqua ad ogni lavaggio (80-120 litri), indipendentemente dal carico di panni e stoviglie. Usarli solo quando è necessario e sempre a pieno carico, consente un risparmio notevole di acqua e di energia. Leggi nel libretto delle istruzioni la loro portata massima (kg di biancheria e numero di stoviglie) e adottala come regola per il loro caricamento!
 Ridurre i lavaggi migliorerà la tua vita e la loro durerà di più!
5.       Prendi il tubo per le corna: non lavare troppo spesso l’auto e quando lo fai usa il secchio. L’acqua potabile merita un destino migliore.
Ogni volta che lavi la tua automobile consumi oltre 100 litri di acqua.
Quando puoi riduci i lavaggi e usa sempre il secchio invece dell’acqua corrente: bagnare la carrozzeria, insaponare l’auto e risciacquarla, puoi farlo ottenendo un ottimo risultato sprecando meno acqua. Se ti rechi ad un autolavaggio, quando chiedi se lavano i tappetini o se usano una cera naturale, ricordarti anche di chiedere se l’impianto ha il ricircolo o il recupero dell’acqua.
Avere risparmiato acqua sarà il tuo miglior risultato!
6.       Segui il ritmo della natura: alle tue piante servono tante cure non tanta acqua.
Innaffia il giardino con parsimonia e sempre verso sera: quando il sole è calato, l’acqua evapora più lentamente e non viene sprecata ma assorbita dalla terra.
Quando puoi raccogli l’acqua piovana, ancora oggi, alle piante piace molto. Se vai orgoglioso del tuo pollice verde mostrati all’avanguardia: per il tuo giardino scegli piante meno bisognose di acqua (piante xerofile) e installa un sistema di irrigazione “a goccia” (quelli con i tubi neri di plastica) programmabile con il timer, le tue piante avranno la loro giusta razione di acqua e anche la tua bolletta ne riceverà un beneficio.
7.       Cambia le tue abitudini: montare un semplice frangigetto può farti risparmiare fino al 50% di acqua.
I moderni frangigetto sono semplici dispositivi che, attraverso un innovativo sistema, diminuiscono la quantità di acqua in uscita dal rubinetto senza diminuire la resa lavante o il comfort. Costano poco, possono essere acquistati in ferramenta o attraverso internet, si montano in pochi minuti sui rubinetti del bagno e della cucina: svitate il terminale di uscita dell’acqua (quello che trattiene la reticella contro i pezzi di calcare) ed inserite questo piccolo cilindro di plastica e successivamente riavvitate il terminale.
8.       Vai controcorrente: per lavare i piatti o le verdure: riempi un contenitore, lava e usa l’acqua corrente solo per il risciacquo!
Se devi lavare le verdure per preparare il pranzo ricorda che un buon lavaggio non si fa lasciando scorrere su di esse molta acqua, ma riempiendo una bacinella o un altro contenitore, lasciando in ammollo le verdure perchè i residui solidi possano ammorbidirsi e sfregando abbondantemente ed energicamente ogni ortaggio con le dita. Allo stesso modo quando lavi i piatti, riempi una bacinella di acqua calda (potresti usare anche quella della cottura della pasta) aggiungi il detersivo, lascia i piatti in ammollo per un po’ di tempo e togli lo sporco con una spugna. L’acqua corrente usiamola solo per il risciacquo. Vedrai il risparmio.
9.       Divertiti col telefonino: usa la doccia. Puoi risparmiare fino al 75% di acqua!
Fare un bel bagno è rilassante ma richiede oltre 150 litri di acqua. Lasciarsi accarezzare dall’acqua che scende dalla doccia e strofinarsi energicamente - ricordandosi di chiudere l’acqua mentre ci si insapona - è invece tonificante e rivitalizzante, ma soprattutto richiede molta acqua in meno: mediamente tra i 40 e i 50 litri.
Se hai installato anche un riduttore di flusso nella tua doccia, il risparmio sarà ancora più consistente. Tieni in forma il tuo fisico ed il pianeta. Scegli la doccia e risparmia acqua!

10.   Leggi qualcosa prima di dormire: controlla il tuo contatore a rubinetti chiusi. Una perdita nelle tubature può costare moltissimo!

      La sera, prima di andare a dormire, controlla che tutti i rubinetti di casa siano ben chiusi e leggi sul contatore dell’acqua il livello di consumo raggiunto. Al mattino appena sveglio, prima di iniziare la giornata, controlla di nuovo quanto segna il tuo contatore. Una differenza anche minima significa che c’è una perdita (dallo sciacquone del WC, dai rubinetti o, più probabilmente, dalle tubature) che non solo spreca acqua inutilmente - un foro di un millimetro in un tubo perde oltre 2.300 litri d’acqua potabile al giorno - ma potrebbe causare danni peggiori alle strutture della tua abitazione danneggiando muri, solai e rivestimenti.

 

     Presentazione

 


   
Copyright (c) Legambiente Bari 2010   Dichiarazione per la Privacy